Domande frequenti

COME SI SVOLGONO LE VISITE?

Nella prima visita il medico e/o il dietista effettuano l’anamnesi al paziente per ottenere alcune importanti informazioni tra cui lo lo stile di vita ed eventuali patologie ; le misurazioni per determinare alcuni importanti indici e l’ esame impedenziometrico. A questo punto il medico effettua la visita medica e prescrive gli esami ematochimici ed eventuali indagini diagnostiche.  Per finire fornisce al paziente alcune importantissime informazioni tecniche e comportamentali.

Nella seconda visita il medico rivaluta la cartella clinica, valuta gli esami ematochimici eseguiti da paziente ed imposta numericamente la dieta stabilendo le Kcal , i macronutrienti ed i micronutrienti. A questo punto il Dietista, dopo avere fatto decidere al pz. come impostare la dieta e avere fatto scegliere gli alimenti, bilancia la dieta e dà al pz le opportune spiegazioni di come seguirla.

Le visite di controllo si svolgeranno ogni 21 giorni. Verrà rivalutato il peso e soprattutto il grasso corporeo, dopo di chè la dieta verrà cambiata per potere il pz. effettuare modifiche e per evitare l’assuefazione del corpo adattandola alle cambiate esigenze metaboliche.

 

IL PREZZO DELLE VISITE, PRIMA, SECONDA E CONTROLLI E’ DIVERSO?

No ogni visita ha lo stesso prezzo.

 

PERCHE’ LA PRIMA VISITA DURA MEZZA GIORNATA?

La mattina di buon ora si comincia a fare l’anamnesi del pz. e la visita medica, poi dalle 9,30 circa fino alle 14,30 ci saranno le spiegazioni che sono importanti quanto e forse più della visita.

 

OLTRE GLI STUDI DI CORSO CALATAFIMI, VIA SCIUTI, E BOMPIETRO AVETE ALTRI STUDI A PALERMO O IN PROVINCIA GESTITI DA VOSTRI COLLABORATORI?

No!!!!!!!!!!!  Nei nostri studi siamo due medici e tre dietisti che collaborano con noi all’interno dei nostri studi. Chi si spaccia per nostro collaboratore/collega non lo è, non avendo neppure i titoli necessari per poterlo essere (Laurea in Medicina e Chirurgia). O sono laureati in Dietistica (Dietisti) o in Biologia (Nutrizionisti biologi), tantè che la legge non gli consente di visitare e quindi di potere dare una terapia alimentare soprattutto a pz. che presentino patologie.

 

E’ VERO CHE NEI VOSTRI STUDI SI PRETENDE MOLTO,  SPESSO CON UNA ECCESSIVA SEVERITA’?

Si pretende quello che il pz. vuole da noi e per cui ci paga:  “il risultato”. E per far questo occorre che noi siamo severi nel fare rispettare le regole che ci consentono di ottenere il massimo nel minor tempo possibile.